In Europa ci orientiamo! Percorso sul multilinguismo a Cork (Irlanda)

Realizzazione di Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO) sulle discipline STEM e sul multilinguismo

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Diario di Bordo: la nostra esperienza a Cork

Il soggiorno linguistico a Cork, Irlanda, delle classi terze, ha rappresentato il primo passo di un progetto più ampio e articolato, che prevede, per le ragazze e i ragazzi dell’istituto, complessivamente cinque esperienze formative all’estero.

Questo primo step ha avuto un valore umano e professionale importantissimo: svolto con cura e attenzione, questo primo soggiorno non è stato soltanto un’esperienza di apprendimento linguistico, ma un’occasione di crescita personale e culturale.

È stato un primo approccio concreto all’internazionalizzazione per molti ragazzi dell’istituto.

Cork è un mosaico di lingua, storia e Arte Urbana, conosciuta come la “vera capitale” dagli abitanti del posto, ha un’energia fantastica, tra i suoi canali sul fiume Lee, il mercato English Market, cuore pulsante della città, e quell’atmosfera un po’ ribelle che la distingue da Dublino, toccata di sfuggita nel viaggio di andata.

 

 

 

 

 

La visita al Blarney Castle è stata un tuffo nella storia medievale e nel folklore. Salire i ripidi gradini della torre per raggiungere la celebre Pietra dell’Eloquenza ha rappresentato un momento ilare e significativo del nostro viaggio: baciare la pietra per ottenere il “dono della parola” è l’augurio perfetto per chiunque stia studiando una lingua straniera.

 

 

 

 

 

Un aspetto che ha colpito profondamente, e sul quale si sono sviluppati dei lavori, è stata la vivacità dei murales che decorano il centro città. I Murales rappresentano il linguaggio dell’Arte Contemporanea. Grazie al progetto d’arte urbana Ardú, le pareti di Cork parlano attraverso opere monumentali che celebrano la resilienza e la cultura locale. L’impatto visivo è interessante, osservare opere come quella dedicata a Mary Elmes o le figure mitologiche che emergono dai palazzi, permette di riflettere su come l’arte possa essere un linguaggio universale e su come sia possibile unire la rigenerazione urbana e l’identità sociale.

Partecipare a questo soggiorno linguistico non è stato semplicemente frequentare un corso di lingua all’estero; è stata, per alcuni, la prima esperienza all’estero, un’esperienza di crescita accelerata.

Fin dal primo giorno, l’approccio didattico si è rivelato diverso da quello scolastico tradizionale. Le lezioni non si limitavano alla grammatica, ma incoraggiavano il dibattito su tematiche diverse, costringendoci a utilizzare l’inglese come uno strumento vivo per esprimere opinioni e negoziare significati, migliorando la fluency e la comprensione dei diversi accenti

Gli studenti si sono immersi in un contesto autentico, vivendo in famiglie, dove la lingua straniera non è più solo oggetto di studio, ma diventa uno strumento vivo di comunicazione quotidiana. Vivere presso una famiglia locale ha, per alcuni, favorito l’abbattimento dei filtri della timidezza.  Attraverso lezioni mirate sono state svolte attività pratiche e momenti di interazione con la realtà locale, che hanno aiutato le ragazze e i ragazzi a sviluppare maggior sicurezza, autonomia e capacità di adattamento.

 

 

 

 

 

Gestire, in maggior autonomia, gli spostamenti in una città straniera e adattarsi a ritmi diversi ha rafforzato la loro autonomia e resilienza.

Ogni fase futura, che vedrà le classi quarte svolgere attività di FSL all’estero, si inserirà in continuità con questa iniziale. È il punto di partenza di un progetto che mira a formare cittadini aperti al mondo, capaci di comunicare efficacemente in contesti diversi e pronti ad affrontare le sfide di una realtà sempre più globale, ampliando progressivamente le competenze linguistiche interculturali.

Stay tuned” & “Stay strong.

MALAGA & RODI NEXT!